Utilizzo della modulistica per la gestione dell'Anagrafe Apistica

anagrafe apisticaRichiesta del Codice identificativo di apicoltore e attivazione apiari

Qualsiasi apicoltore (amatoriale o titolari di partita IVA) è obbligato a registrarsi presso il Distretto Veterinario di competenza del comune di residenza o della sede aziendale ottenendo l'assegnazione del proprio codice identificativo presentando il modello ALLEGATO A del Decreto 11 agosto 2014, sul quale dovranno essere indicate le informazioni relative alla/e postazione/i dei propri alveari, comprese le coordinate geografiche. I dati sull'apicoltore e sulle postazioni saranno inseriti sul sistema informatico dell'anagrafe apistica regionale (BDR) e nazionale (BDA).

Assegnazione della delega per la gestione dell'anagrafe

In mancanza di un accreditamento o account per operare sul sistema dell’anagrafe apistica regionale o nazionale, gli apicoltori che hanno ottenuto il codice identificativo devono assegnare delega al Distretto Veterinario di competenza del comune di residenza/della sede aziendale o alla propria Associazione di categoria (ad es. Apilombardia) consegnando il MODULO DELEGA APICOLTORI. In caso si scelga la propria associazione di categoria è necessario inviare acnhe copia della carta di identità del titolare del codice identificativo.

 

Registrazione in BDR della denuncia di possesso alveari (censimento annuale)

Tutti gli apicoltori in possesso di un codice identificativo (amatoriali e titolari di partita IVA), sono tenuti a aggiornare in BDR/BDA  la consistenza (censimento annuale) e la dislocazione degli apiari posseduti (indirizzo e coordinate geografiche) nel periodo compreso tra il 1° novembre ed il 31 dicembre di ogni anno fotografando la situazione del momento. L'aggiornamento della consistenza degli alveari viene effettuato direttamente in BDR da parte degli apicoltori in possesso di un accreditamento o account per operare  in anagrafe o inviando al proprio delegato per la gestione dell'anagrafe apistica il modello ALLEGATO A.

Si invitano i soci che hanno delegato Apilombardia a compilare l'allegato A e a inviarlo/consegnarlo al proprio tecnico di zona nei tempi previsti dalla norma:

  • utilizzando i nomi delle postazioni indicati nell'ultima denuncia di censimento o meglio ancora i codici relativi,
  • a indicare le postazioni che non si ha più intenzione di utilizzare con una lettera C, 
  • a indicare le postazioni stanziali con una lettera S e le postazioni nomadi (a zero alveari) con la lettera N,
  • a indicare le postazioni nomadi solo se già autorizzate nell'anno in corso dalle commissioni apistiche  (le nuove postazioni nomadi per le quali si richiederà per la prima volta l'autorizzazione potranno essere inserite in Banca Dati dopo l'eventuale autorizzazione prevista).
  • a riportare le coordinate geografiche solo per le nuove postazioni o per modifica della posizione di un apiario già precedentemente registrato in Banca Dati.

Registrazione in BDR delle movimentazioni verso nuove postazioni stanziali o verso postazioni nomadi

Tra gli obblighi previsti a carico degli apicoltori, o loro delegati, figura non solo la denuncia di detenzione degli alveari, ma anche la comunicazione alla Banca Dati Apistica (BDR/BDA) delle variazioni che interessano gli stessi alveari, intendendosi tutte le compravendite, tutte le movimentazioni che non avvengono all'interno della stessa provincia e tutte le movimentazioni all'interno di una stessa provincia nel caso che si determini l’attivazione o la disattivazione di un determinato apiario. Con il termine attivazione e disattivazione si intende uno spostamento che causa il riempimento di una postazione dove prima non erano presenti alveari o nuclei mentre con il termine disattivazione si intende uno spostamento che causa lo svuotamento di una postazione dove precedentemente erano presenti alveari o nuclei. In questi casi, i soci che hanno delegato Apilombardia dovranno inviare le informazioni relative alla  movimentazione utilizzando il modello ALLEGATO C in anticipo rispetto alla data di movimentazione o compravendita prevista. Si ricorda che in Lombardia, le movimentazioni di alveari e le compravendite sono sottoposte a preventiva certificazione sanitaria del Veterinario ATS (Legge Regionale 26 maggio n. 15 art. 30) che viene rilasciata direttamente in banca dati una volta registrata la movimentazione.

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