Anagrafe nazionale e denunce alveari

anagrafe apisticaIn seguito alle novità introdotte dai Decreti del 4/12/2009 - Disposizioni per l'anagrafe apistica nazionale e dell'11/08/2014 - Approvazione del manuale operativo per la gestione dell'anagrafe apistica nazionale - le modalità di denuncia alveari subiranno un radicale cambiamento. 

Come è ormai noto, nel sistema dell'anagrafe zootecnica nazionale (BDA) è stata attivata la sezione dedicata agli apicoltori e agli apiari esistenti sul territorio nazionale, chiamata anagrafe apistica nazionale.

In essa, come da Decreto del 4/12/2009, possono richiedere un account per operare anche gli apicoltori (proprietari e detentori di alveari) o loro delegati (ad es. Associazioni apistiche). 

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Cronotachigrafo: novità per i trasporti a breve raggio

cronotachigrafoA partire dal 1 marzo 2015 sono in vigore le modifiche al regolamento comunitario 561/2006 che disciplina tempi di guida e di riposo nel settore dei trasporti stradali e l'obbligo di dotazione ed uso del cronotachigrafo sui veicoli adibiti al trasporto di massa superiore a 3,5 tonnellate.

La principale modifica di interesse per chi fa nomadismo è l'inserimento, fra i trasporti per i quali non sia applica il regolamento, (reg 561/2006, art 3 paragrafo 1 voce abis) della seguente tipologia di mezzi:

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Manuale di buone pratiche di igiene per le microimprese alimentari

haccpL'unità Organizzativa Veterinaria dell'Assessorato alla salute della Regione Lombardia ha promosso un Progetto di semplificazione delle procedure di autocontrollo delle microimprese del settore alimentare finalizzato ad una revisione globale degli adempimenti in materia di autocontrollo, adottando il principio della flessibilità nelle modalità di attuazione dei principi dell'HACCP. 

A tale scopo è stato pubblicato il "Manuale di buone pratiche di igiene per le microimprese alimentari" che, insieme ad alcune linee di indirizzo applicative, è disponibile sui siti internet dei vari distretti ASL. 

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Accreditamento delle fattorie didattiche

fattorie-didattiche-lombardiaLo scorso 7 febbraio la Giunta regionale ha approvato, su proposta dell'assessore all'Agricoltura Gianni Fava, una prima revisione della Carta dei requisiti di qualità delle strutture didattiche elaborata di concerto con le Associazioni Agrituristiche e le Amministrazioni provinciali.

Principali modifiche 

Operatori: il corso abilitante all'attività passa da 120 a 90 ore, mentre il corso di aggiornamento passa da 30 a 24 ore, per chi non ha superato i primi tre anni di attività, e a 16 ore per le le attività che fanno didattica in fattoria da più di tre anni.

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Indicazione facoltativa in etichetta: "prodotto di montagna"

Apicoltura-in-Val-di-Susa-1-600x400Il Regolamento (UE) n. 1151/2012sui regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari, ha istituito un regime relativo alle indicazioni facoltative di qualità per agevolare la comunicazione nel mercato interno, da parte dei produttori, delle caratteristiche o proprietà dei prodotti agricoli che conferiscono a questi ultimi valore aggiunto. 

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Apicoltura: come iniziare

avviamento allapicolturaSecondo il diritto esistono tre figure di apicoltore: apicoltore amatoriale, imprenditore apistico e apicoltore professionista. Che si eserciti l'attività per semplice autoconsumo o con finalità economiche, l'installazione di un nuovo apiario, oltre al rispetto delle distanze dai confini di proprietà e da strade di pubblico transito, prevede la registrazione in BDR (Banca Dati Apistica Regionale) da formalizzare attraverso il Dipartimento veterinario dell'ATS competente  per l'indirizzo di residenza o dellla sede aziendale/legale, richiedendo il codice identificativo (obbligatorio per ogni proprietario o detentore di alveari), utilizzando il modulo detto Allegato A e registrando l'acquisto degli sciami tramite il proprio delegato alla gestione dell'anagrafe (ATS o Assocciazione).

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Patenti per macchine agricole e rimorchi

Patente

Con la modifica apportata all'art. 124 del Codice della Strada, viene stabilito che per guidare macchine agricole, escluse quelle con conducente a terra, nonché macchine operatrici, che circolano su strada, è richiesta almeno la patente di categoria: A1 quando le stesse non superano i limiti di sagoma e di peso stabiliti dall'articolo 53, comma 4, CdS (1,60 m. di larghezza, 4 m. di lunghezza e 2,5 m. di altezza; massa complessiva a pieno carico 2,5 t) e non superino la velocità di 40 Km/h (prima del 19.1.2013 era richiesta la patente di categoria A); B se le stesse superano i limiti su descritti.

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Documento di valutazione dei rischi

imagesSi ricorda che dal 31 maggio 2013 anche le aziende con meno di 10 dipendenti dovranno dotarsi di un DVR (Documento di Valutazione dei Rischi) e non più della sola Autocertificazione attestante l'avvenuta valutazione.

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